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martedì 24 aprile 2012

CRONACA-ROMA: TORREVECCHIA, AUTO PIRATA INVESTE UN BAMBINO E SCAPPA...IL PIRATA E' UNA DONNA....

Incidente a Torrevecchia in via Pietro Maffi: pirata strada investe bimbo 12 anni



ROMA- QUALCHE GIORNO FA AVEVO APPRESO LA NOTIZIA DI QUESTO DRAMMATICO INCIDENTE E COME SPESSO ACCADE,OGNI VOLTA CHE SUCCEDONO QUESTE COSE,MI RITROVO A CHIEDERMI PERCHE??!..PERCHE' CONTINUANO AD ACCADERE QUESTE TRAGEDIE?? PERCHE' QUESTA GENTE NON FA UN FAVORE A TUTTI NOI E SI TOGLIE DALLE SCATOLE UNA VOLTA PER TUTTE???...GENTE INUTILE, CHE MERITEREBBE SOLO DI MARCIRE IN GALERA!!
PERDONATE LO SFOGO MA NON POSSO PENSARE AL FATTO CHE UNA MADRE ORA RISCHIA DI PERDERE PER SEMPRE IL SUO BAMBINO PER COLPA DI QUALCUNO CHE NON HA AVUTO NEANCHE IL CORAGGIO DI FERMARSI,UN VILE CHE NON MERITA NEANCHE IL NOSTRO DISPREZZO E SAPERE CHE
PER CHI NON LO SAPESSE:
L'INCIDENTE E' AVVENUTO IL 19 APRILE INTORNO ALLE 15.00 DEL POMERIGGIO IN VIA P.MAFFI NEL QURTIERE ROMANO DI TORREVECCHIA.
ALL'IMPROVVISO UN'OPEL MERIVA GRIGIA HA INVESTITO LUCA (NOME DI FANTASIA), UN BAMBINO DI 12 ANNI,CHE STAVA ATTRAVERSANDO LA STRADA SULLE STRISCE PEDONALI E SENZA FERMARSI A PRESTARE SOCCORSO, HA CONTINUATO LA SUA FOLLE CORSA, LASCIANDO A TERRA IL PICCOLO IN GRAVISSIME CONDIZIONI.SUBITO DOPO VERRA' RICORVERATO CON CODICE ROSSO E OPERATO D'URGENZA AL POLICLINICO GEMELLI DI ROMA.


AL MOMENTO, LE ULTIME NOTIZIE CHE ARRIVANO SONO ANCORA MOLTO VAGHE,APPRENDIAMO DALLA VOCE DELL'AVVOCATO DI FAMIGLIA CHE IL PICCOLO SI TROVA ANCORA IN PROGNOSI RISERVATA E CHE LE SUE CONDIZIONI APPAIONO ANCORA MOLTO GRAVI.

FINALMENTE, DOPO QUALCHE GIORNO ARRIVA LA NOTIZIA DELL'ARRESTO DEL PIRATA DELLA STRADA,EFFETTUATO DAI CARABINIERI DELLA STAZIONE ROMA-MONTESPACCATO.L'UOMO VIENE  FERMATO  IN ZONA PRIMAVALLE-TORREVECCHIA E PER LUI SCATTANO IMMEDIATAMENTE LE MANETTE.
UNA VOLTA INTERROGATO DAI MILITARI,CONFESSA LA SUA PIENA RESPONSABILITA' SULL'ACCADUTO.
SI TRATTA DI SIMONE VENDITTI UN 36ENNE GIA' NOTO ALLE FORZE DELL'ORDINE,CON SVARIATI PRECEDENTI PENALI,PER DROGA E RAPINA. INOLTRE, DAGLI ACCERTAMENTI, RISULTEREBBE CHE IL 36ENNE SI SAREBBE DOVUTO TROVARE PRESSO LA SUA ABITAZIONE, IN VIA SFONDERATI,AGLI ARRESTI DOMICILIARI.
A QUESTO PUNTO IL QUADRO SEMBRAVA ABBASTANZA CHIARO, MA RICORDIAMO CHE MOLTI TESTIMONI AVEVANO DICHIARATO CHE AL VOLANTE DELL'AUTO C'ERA UNA DONNA.
SEMBRA INFATTI CHE AL MOMENTO DELL'INCIDENTE S.V. SI TROVASSE NELL'AUTO IN COMPAGNIA DELLA CONVIVENTE, DANIELA ZAZA 35 ANNI,ANCHE LEI CON PRECEDENTI PENALI.
A QUANTO PARE I TESTIMONI NON SBAGLIAVANO E ALLA FINE TUTTI I NODI SONO VENUTI AL PETTINE.
"Non ha retto la pressione mediatica..." dicono i familiari di Venditti " Lì per lì si è accusato della cosa perché non sapeva neppure della gravità dell’incidente. Ma poi si è visto messo alla gogna su tutti i giornali e sulle tv. Non potrebbe più girare tranquillo per Primavalle e non è giusto, perché non è lui il responsabile".
DANIELA ZAZA, ABITA ANCHE LEI COME IL COMPAGNO NEL QUARTIERE DI PRIMAVALLE, A POCHE DECINE DI METRI DALLA CASA DEL BAMBINO INVESTITO.VOCI DI QUARTIERE RACCONTANO CHE LA MADRE DEL PRESUNTO "PIRATA" SIA ANDATA DAI CARABINIERI A DIRE CHE IL FIGLIO,LE AVREBBE CONFIDATO CHE NON ERA LUI AL VOLANTE DELL'AUTO E CHE INIZIALMENTE AVREBBE DECISO DI PRENDERSI LA COLPA SOLO PER AIUTARE LA SUA COMPAGNA.
IN ATTESA DI ULTERIORI SVILUPPI,CONCLUDO DICENDO CHE SPERO SOLO CHE LA GIUSTIZIA ITALIANA UNA VOLTA OGNI TANTO CI SORPRENDA E CHE QUESTA GENTE PAGHI PER TUTTO IL DOLORE CAUSATO.
AL PROSSIMO ARTICOLO...BACI BACI...

LUCY SPILLER

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